Giano trifronte
È sempre bello tornare a casa. È eccitante il viaggio dentro al viaggio, la partenza a scatole cinesi, tornare a casa (e sentirsi a casa) in un posto che presto si abbandonerà per prendere definitivamente la strada di casa. In concomitanza con il rientro è terminato il carnevale, ma non è cominciata nessuna attività, i giorni che vanno dal mercoledì delle ceneri al lunedì successivo sono un piccolo limbo in cui la gente percepisce la fine dell’estate e si prepara, flemmatica, all’incombere della stagione lavorativa. Noi, invece, esuli dell’emisfero nord, con i motori fisiologici in piena carburazione invernale, abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare come muli europei. Il Gianluca polimorfo di questi tempi si è così dimostrato un pessimo zappatore, un mediocre artigiano e un esperto contabile; ma cominciamo dalla fine:
http://gianlucavalenti.files.wordpress.com/2011/08/11-giano-trifronte.pdf
